I had a dream…

Costituzione

Commosso…

Lodo Alfano – Longo: “Non è possibile rivestire la duplice veste di alta carica dello Stato e di imputato (…) senza il sacrificio di una delle due”…con l’altruismo che gli è proprio, Silvio ha scelto di rinunciare al ruolo di imputato per essere il nostro Presidente…

No Lodo…no party

NoGiampiNoParty

(N)informazione…

Annozero

Versioni a confronto

Maniaco

Berlusconi meglio di De chi?

Mi è occorso sentire che il Silvio Premier Eccelso et Impareggiabile abbia detto e ribadito con forza di essere di gran lunga, per imprese, gesta e risultati mirabolanti, assai migliore di quel tale Alcide De Gasperi…pure come longevità dei Governi da egli presieduti.

Mi sovviene che il suddetto Alcide si sia caricato sulla schiena un’Italia prostrata dalla Seconda Guerra Mondiale…frantumata, sanguinante, povera e dilaniata…risollevandola e slanciandola verso un futuro da potenza economica e industriale (so che potrebbero innescarsi polemiche con l’agravante del senno di poi, ma prendiamo gli eventi sfrondati da tutto il resto…soppesandone l’importanza storica).

Con tutto il dovuto rispetto per le vittime del terremoto e per coloro che vivono disagi inimmaginabili a seguito del sisma, ma la rinascita di un paese uscito sconfitto, umiliato e abbattuto dalla Seconda Guerra Mondiale ha un peso leggermente più consistente della consegna di una quarantina di villette prefabbricate pagate con i soldi di altri o di un sudicio lodo Alfano o anche, diciamola tutta, dell’intera innumerevole serie di porcherie e porcate prodotte dal Silvio in questi ultimi quindici anni avvilenti.

Oboli freudiani

Psicocrisi

Padri e figli

Certo, mi rendo conto che l’uscita di Franceschini ad un primo ascolto, magari superficiale o influenzato da pregiudizio, possa risultare infelice…ammetto poi che nemmeno io provo grande simpatia per il successore di Walter…ma certo giudico troppo facile soffermarsi sul dito, quando questo indica la Luna…considero troppo semplicistico arrestarsi ad una interpretazione letterale delle parole pronunciate ieri da Dario.

Vorrei quindi dare ad esse una seconda chance, condividendo con voi ciò che ho pensato appena udita la bordata elettorale del leader PD. Non mi è sembrato nemmeno per un istante che esse volessero tirare in causa il Berlusconi padre…non credo si parli infatti dei SUOI figli, che molto probabilmente sono stati cresciuti con amore e infinite possibilità ed opportunità, visti i mezzi del “papi”…Franceschini ritengo intendesse parlare dei NOSTRI figli, mettendo in relazione il loro avvenire con l’agire di chi ci governa…m’è subito apparsa chiara l’intenzione di evidenziare il peso e l’influenza degli atteggiamenti e dell’operato del Presidente del Consiglio dei Ministri, che di certo ha ruolo di non poco conto nell’educazione della nostra prole, e non di un ipotetico salumiere, assicuratore o altro membro della società civile.

Colui che viene attaccato non è Tizio Rossi oppure Caio Bianchi, ma Silvio Berlusconi, ovvero l’Imperatore di Furbettolandia, l’eterno inquisito, il precritto per antonomasia, il giullare d’Europa, il grande mentitore, l’evasore, l’impunito ed impunibile, il titotale del più colossale, sporco e putrido conflitto d’interessi che si sia mai visto, l’ineleggibile, il piduista, l’eversivo, l’ambiguo, il “fascistofilo”, il corruttore, l’intrallazzatore, l’uomo dal passato fosco e misterioso, dalle dubbie amicizie, dalle innumerevoli gaffes, il cabarettista imbarazzante…e che allo stesso tempo, direttamente come Primo Ministro ed indirettamente come monopolista dell’informazione, ha sicuramente una parte fondamentale nella costruzione dei destini di questa nazione e del futuro dei suoi cittadini, particolarmente di quelli più giovani.

Valori, modelli, lavoro, opportunità, speranze, educazione intesa anche come istruzione, formazione e tanto altro ancora passano inevitabilmente per le mani di chi ci governa…e chi oggi ricopre questo fondamentale incarico è, a mio avviso, uno degli individui meno raccomandabili fra quelli in circolazione.

Chiudo riportando le parole immortali di Indro Montanelli, che ebbe occasione di conoscere Silvio assai bene e coglierne l’essenza più profonda…egli disse: “Berlusconi è allergico alla verità. Ha una voluttuaria e voluttuosa propensione alla menzogna”…”Chiagne e fotte”!!

Corsi e ricorsi…

1912

Berlusconi: chiari segni di demenza?

Le recenti esternazioni del Premier ci pongono innanzi ad un dubbio amletico: Berlusconi s'è definitivamente rincoglionito, tanto da non essere più in grado d'intendere e di volere...ergo, non sa quello che dice...oppure è semplicemente uno squallido fascista nostalgico? Lasciamo a Silvio fare chiarezza.

Le recenti esternazioni del Premier ci pongono innanzi ad un dubbio amletico: Berlusconi s'è definitivamente rincoglionito, tanto da non essere più in grado d'intendere e di volere...ergo, non sa quello che dice...oppure è semplicemente uno squallido fascista nostalgico? Lasciamo a Silvio fare chiarezza su questo cocente interrogativo.