
Leggo oggi che l’onorevole Di Pietro, l’uomo dei molteplici valori, ha aperto la festa dell’IDV a Vasto affermando, fra le altre cose, che “Berlusconi (…) cadrà come Saddam Hussein”…e ancora, non contento, che “finirà come Nerone, Catilina, Mussolini e Hitler”.
Vorrei dire al caro Antonio che c’è solo una cosa peggio della cattiva informazione irregimentata che siamo costretti a sorbirci da parecchi anni a questa parte…e questa cosa sono gli idioti che la nutrono, la alimentano, provocando immane sollazzo ai più, attraverso sparate fracassone e iperbiloche…idiozie populiste che hanno il solo scopo di creare fragore e confusione, ottenendo poi l’effetto diametralmente opposto.

L’aver successivamente commentato che lei ha “parlato un’ora e mezzo” presentando “una piattaforma con dieci punti per un’alternativa di governo”, lamentando che “la stampa racconta solo quello” mi fa sorgere spontanea una domanda…ma allora lei non ci fa…lei ci è proprio!!
Noi qui in Italia non abbiamo bisogno di offrire chance ai biechi giornalari prezzolati che popolano tv, radio e quotidiani (i veri farabutti di cui parla il miglior Premier della storia d’Italia)…non abbiamo bisogno di gettare benzina sul fuoco, omaggiando i cannoni filo-governativi con queste inutili, puerili e sciocche opportunità per gridare allo scandalo, all’odio ad personam, all’antiberlusconismo militante.
Noi qui in Italia abbiamo bisogno di gente solida…di idee chiare…di leadership…di una linea politica…di unità…di riforme concrete…di evoluzione culturale…
In conclusione, Antonio Di Pietro, faccia a me e a tutti gli italiani che vogliono sinceramente voltare voltare pagina il piacere di starsene zitto ogni volta che sente codesti putridi rigurgiti risalirle l’esofago…grazie!!
Dobbiamo forse leggere lo slittamento di Matrix come una grande prova di democrazia? Silvio Berlusconi imprenditore che ricambia i tanti favori ricevuti dal più grande Premier nella storia di questo paese? Ballarò cancellato anch’esso, se non da Silvio Berlusconi Presidente del Consiglio in persona, sicuramente da persone fidate che sanno come compiacere il capo…tutto per concentrare la maggior potenza di fuoco possibile (ovviamente in termini di odiens) su una squallida messinscena posticcia…Berlusconi che consegna le pizze ai terremotati Porta a Porta…l’esaltazione nauseabonda dei successi fasulli di un Primo Ministro ridicolo e del suo decrepito Governo inetto.
Promesse mantenute? Mi chiedo quali fossero queste fottutissime promesse…probabilmente, fra le tante sparate nei giorni successivi alla scossa sismica, mi sono perso quella veramente vera. Una quarantina di villette prefabbricate sarebbero il grande risultato raggiunto?…e le altre migliaia di persone che restano in tenda? Devono stare tranquille o ce le possiamo a questo punto dimenticare? Villette peraltro costruite con fondi provenienti dalla Croce Rossa Italiana e dalla Provincia Autonoma di Trento…non dallo Stato Italiano. Che buffonata!! Che vergogna!! Tutto puzza inequivocabilmente di regime…mi chiedo gli italiano che cosa abbiano ancora bisogno di sentire, vedere ed annusare per rendersi conto di ciò che sta accadendo.

Le uniche tre trasmissioni non filo-governative che ancora riescono ad andare in onda se la passano male…per non dire che navigano in un mare di merda…Ballarò, la più soft, viene bellamente spostata a piacimento del Cavaliere…per Anno Zero molti contratti non sono ancora stati firmati a pochi giorni dal via…a Report hanno sottratto l’assistenza legale…ma si continua ad affermare che l’informazione in Italia non è minacciata…non si trova pericolosamente sotto scacco…vi chiedo allora se veramente credete nell’esistenza di pluralità e completezza, oltre che libertà ed indipendenza.
Chi obietta che vi sono parecchi giornali su posizioni contrapposte a quelle del Governo forse ignora che la carta stampata in Italia non ha grosso seguito…non gode di buona salute…dovrebbe egli forse meditare sul fatto che il coefficiente di penetrazione della televisione è infinitamente più elevato di quello di qualsiasi testata giornalistica…anzi, di tutte le testate giornalistiche messe assieme…e la televisione, qui da noi, ha un nome ed un cognome. Silvio Berlusconi!! Direttamente con Mediaset e indirettamente, come Presidente del Consiglio, sulla Rai…cosa rimane?
Eccomi di nuovo con una brevissima per ribadire fortemente la mia profonda preoccupazione nei confronti di questo paese e di tutto coloro che ci vivono…come ho avuto già modo di affermare in un mio precedente articolo, non credo si possa stare tranquilli quando una parte enorme degli edifici e delle infrastrutture italiche sono state realizzate da personaggi ignobili, corrotti, mafiosi e senza scrupoli…a sottolineare e dare maggior rilievo a quest’ansia, a questa mia convinzione, ecco che salta fuori il sequestro del nuovissimo ospedale di Agrigento, costosissimo castello di sabbia realizzato in tempi biblici, che altri definirebbero vergognosi, ed inaugurato nel 2004. Provate un pò a pensare quante altre mostruosità del genere sono presenti sul territorio…quanti altri potenziali disastri attendono pazientemente di salire alla ribalta delle cronache. Turbati saluti a tutti.
La nostra società è profondamente confusa e malamente educata. Segno di questo degrado è la convinzione del governante e dell’amministratore di turno che le tasse siano un vasto bottino da sperperare a piacere, per soddisfare i propri desideri o quelli di amici e parenti…mentre il cittadino comune le considera come un assurdo e incomprensibile salasso, da versare solamente se costretti.
Occorrerebbe ricordare agli uni ed agli altri che le cose non stanno affatto così…le tasse sono soldi che noi tutti versiamo (o dovremmo versare) allo Stato affinchè questo li riversi e li reinvesta sul paese in termini di servizi, tutele, assistenza ed opportunità.
Questa sera, tornando dal lavoro, ho ascoltato la testimonianza agghiacciante di un’infermiera, madre di quattro bambini piccoli, che terminato il periodo di maternità, dovrà rientrare sul posto di lavoro a tempo pieno, con nessuna possibilità di richiedere un part-time per ragioni meramente burocratiche…impego che le è necessario, oltre che caro, poichè ovviamente il solo stipendio del marito non basterebbe alla famiglia. Raccontava come altre colleghe si siano viste costrette a rassegnare le dimissioni a causa delle enormi difficoltà incontrate in questo paese nell’essere contemporaneamente madri e lavoratrici.
Questo episodio è, assieme a tantissimi altri, emblematico di quanto lo Stato si sia allontanato dalla società civile…e sottolinea ancora più nettamente quanta sia grande la necessità di pretendere indietro i nostri soldi sotto tutte le forme legali che ci sono indispensabili e previste da quello che dovrebbe essere un patto virtuoso, costituzionalmente sancito, fra governanti ed elettori, che in una democrazia sana viene rinnovato periodicamente dal consenso libero di ogni cittadino.
Certo, mi rendo conto che l’uscita di Franceschini ad un primo ascolto, magari superficiale o influenzato da pregiudizio, possa risultare infelice…ammetto poi che nemmeno io provo grande simpatia per il successore di Walter…ma certo giudico troppo facile soffermarsi sul dito, quando questo indica la Luna…considero troppo semplicistico arrestarsi ad una interpretazione letterale delle parole pronunciate ieri da Dario.
Vorrei quindi dare ad esse una seconda chance, condividendo con voi ciò che ho pensato appena udita la bordata elettorale del leader PD. Non mi è sembrato nemmeno per un istante che esse volessero tirare in causa il Berlusconi padre…non credo si parli infatti dei SUOI figli, che molto probabilmente sono stati cresciuti con amore e infinite possibilità ed opportunità, visti i mezzi del “papi”…Franceschini ritengo intendesse parlare dei NOSTRI figli, mettendo in relazione il loro avvenire con l’agire di chi ci governa…m’è subito apparsa chiara l’intenzione di evidenziare il peso e l’influenza degli atteggiamenti e dell’operato del Presidente del Consiglio dei Ministri, che di certo ha ruolo di non poco conto nell’educazione della nostra prole, e non di un ipotetico salumiere, assicuratore o altro membro della società civile.
Colui che viene attaccato non è Tizio Rossi oppure Caio Bianchi, ma Silvio Berlusconi, ovvero l’Imperatore di Furbettolandia, l’eterno inquisito, il precritto per antonomasia, il giullare d’Europa, il grande mentitore, l’evasore, l’impunito ed impunibile, il titotale del più colossale, sporco e putrido conflitto d’interessi che si sia mai visto, l’ineleggibile, il piduista, l’eversivo, l’ambiguo, il “fascistofilo”, il corruttore, l’intrallazzatore, l’uomo dal passato fosco e misterioso, dalle dubbie amicizie, dalle innumerevoli gaffes, il cabarettista imbarazzante…e che allo stesso tempo, direttamente come Primo Ministro ed indirettamente come monopolista dell’informazione, ha sicuramente una parte fondamentale nella costruzione dei destini di questa nazione e del futuro dei suoi cittadini, particolarmente di quelli più giovani.
Valori, modelli, lavoro, opportunità, speranze, educazione intesa anche come istruzione, formazione e tanto altro ancora passano inevitabilmente per le mani di chi ci governa…e chi oggi ricopre questo fondamentale incarico è, a mio avviso, uno degli individui meno raccomandabili fra quelli in circolazione.
Chiudo riportando le parole immortali di Indro Montanelli, che ebbe occasione di conoscere Silvio assai bene e coglierne l’essenza più profonda…egli disse: “Berlusconi è allergico alla verità. Ha una voluttuaria e voluttuosa propensione alla menzogna”…”Chiagne e fotte”!!