“Dolce gusto”…amara conclusione

Buongiorno a tutti, questo breve post si riferisce al precedente “Dolce gusto…come devastarsi comodamente” e ne costituisce, a meno di improvvise smentite, la conclusione. Il 18 Gennaio 2008 richiesi al servizio clienti Nestlè informazioni relative alle modalità di smaltimento delle capsule monouso e mi risposero che esse andavano gettate nella spazzatura generica, non esistendo in Italia una tecnologia adatta al loro recupero. Mi dissero comunque che, effettuate le necessarie verifiche, mi avrebbero sicuramente contattato per comunicarmi eventuali novità. A più di due mesi da quella telefonata non ho ricevuto nessun aggiornamento dalla Nestlè e ciò mi porta a due possibili deduzioni:

1) si sono prontamente dimenticati della faccenda, non ritenendola importante, omettendo quindi di fare le verifiche promesse;

oppure

2) le verifiche sono state fatte, ma non hanno dato esiti positivi, quindi, visto lo scarso peso da attribuirsi all’episodio e nella speranza che esso non abbia in nessun modo conseguenze e seguito, hanno serenamente deciso di ignorarmi e negarmi la gentilezza di una semplice telefonata.

In entrambi i casi mi sento di poter affermare, basandomi su quanto comunicato dall’operatrice Nestlè nel nostro unico colloquio ed in assenza appunto di novità in merito, che le cose stanno esattamente come temevo: si tratta di capsule monouso non recuperabili, quindi di spazzatura assolutamente nociva che, vista la frequenza con cui si consuma caffè nel nostro paese, avrà la spiacevole tendenza ad accumularsi esponenzialmente…devastando ambiente e salute.

Complimentandomi quindi con la nota multinazionale per l’elevato tasso d’innovazione portato sul mercato attraverso il loro ultimo prodotto (e qui ovviamente l’ironia si spreca!!), non mi resta che salutare e chiedere a tutti voi di fare questo semplice esercizio mentale: provate ad immaginare, ogni volta che vi preparate un caffè, che in qualche parte del pianeta una montagna di spazzatura si innalza, s’ingrossa, cresce e si rafforza…come un mostro vorace che tutto azzanna, ricopre e spazza via. Questo gioco può essere ripetuto ovviamente tutte le volte che ci si dimentica o si ignora che la logica “usa e getta” sta lordando il nostro futuro…divorandolo.

Vi ricordate il film di fantascienza degli anni ’60 “Blob – il fluido mortale“?…

Annunci
Pubblicato su Ambiente. 1 Comment »

Una Risposta to ““Dolce gusto”…amara conclusione”

  1. “Dolce gusto”… Colpo di scena! » MenteCritica Says:

    […] della mini-saga sulle capsule “Dolce gusto” (i pezzi precedenti li trovate qui e qui) devo dirvi che incredibilmente l’improvvisa smentita da me auspicata è giunta. La gentilissima […]


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: