Il carrozzone sbanda a destra

L’esito delle elezioni non poteva essere più netto…e più drammatico…ha vinto l’avido malfattore e la sua fedele schiera di stipendiati, servi e manovali, nani, ballerine e giullari…grande consenso è arrivato anche dai fieri alabardieri padani, cospicuamente accresciuti in numero e rabbia…ha vinto l’Italia del “chi se ne frega”, opportunista, famelica, intollerante, bigotta ed egoista…esprimono gratitudine e sentitamente ringraziano: Silvio Berlusconi S.p.A. con amici parenti e compagnia allegra, Marcello Dell’Utri, Cesare Previti, quella brava persona di Cuffaro, le mafie istituzionalizzate (Mafia, Camorra, ‘Ndrangheta, Sacra Corona Unita) e le altre associazioni a delinquere emergenti del Nord, del Centro e del Sud, la “Fondazione Eroici Mafiosi Martiri”, l’Opus Dei, la C.E.I., il “Comitato pro Bettino Craxi e Vittime del Giustizialismo”, revisionisti, creazionisti, reazionari, conservatori, evasori, truffatori, papponi, furbetti vari ed in ultimo, ma non ultimo, Licio Gelli con la salma della “defunta” P2 al fianco.

Il crollo della sinistra, la scarsa crescita di PD-IDV, la sostanziale tenuta dell’UDC e l’esplosione di PDL e Lega Nord delineano la traslazione di una sostanziosa fetta di elettorato verso destra. Molti ex-Margherita ed ex-DS se ne sono andati, cambiando casacca…probabilmente anche qualche “comunista” sta ora sventolando la bandiera dal verde sole delle Alpi…mentre il PD, risucchiando gli inutili “Voti utili” dalla sinistra “estrema”, lasciandola esangue a terra come cosa inutile, non ha dato il segnale auspicato di “nuova forza riformista per un glorioso futuro” che si sperava arrivasse. La forte maggioranza in entrambi i rami del parlamento e la gracile costituzione della compagine di opposizione lasciano campo aperto all’imminente nuovo governo, che avrà l’Italia fra le mani per altri cinque interminabili anni.

Laicità, giustizia, democrazia, libertà saranno continuamente sotto scacco, vessate denigrate e umiliate giorno dopo giorno con inaudita ferocia.

I problemi che affliggono il paese verranno puntualmente disattesi, ma senza che i cittadini-spettatori ne abbiano reale coscienza, abilmente distratti da martellante marketing ottimistico, illusionisti, prestigiatori, tette, culi e spettacolini miserrimi. Ovviamente non mancheranno le vacue contestazioni adrenaliniche, perché le emozioni forti fanno sempre un gran bene, gli attacchi preventivi ed il vittimismo aggressivo.

Ho in questo momento negli occhi una cupa visione del futuro…intravedo un paese ancora più brutto di quanto non lo sia oggi…scorgo auspici nefasti…prepariamoci al peggio!!

P.S.: chiedo infinitamente perdono, ma stavo dimenticando che ai ringraziamenti si uniscono, anche se con fare piuttosto polemico, Falcone e Borsellino con le rispettive scorte, Antonio Scopelliti, Rosario Livatino, Antonio Saetta e figlio, il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e signora, Cesare Terranova, gli autisti, Peppino Impastato, Mauro De Mauro, Padre Puglisi, Libero Grassi, Nicola Calipari, i 19 di Nassiriya e tanti altri ancora.

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2 Risposte to “Il carrozzone sbanda a destra”

  1. k Says:

    solo per dire che i nove radicali sono stati tutti eletti.
    speriamo in bene, essendo l’unica forza laica e libertaria di tutto il parlamento.

    un grazie a Ferrara per il suo 0,4 % = adesso la smetterà.

  2. druida Says:

    Mettendo da parte l’approvazione o meno di generalismo riguardante il carrozzone di gente che orbita attorno al Berluska (visto che la generalizzazione da fastidio a tutti: di tutti i colori politici… ma siamo in Italia e la partita di calcio dura tutta la settimana con i soliti episodi di curva nord che insulta la curva sud e poi si fa a botte), io mi sono fatta un’idea rispetto a questo risultato elettorale che non mi aspetto (ero convinta avrebbe vinto Veltroni a dirla tutta). Io credo semplicemente che si sia rifatto lo stesso genere di errore pericoloso (e pericoloso lo è perchè possiamo dire che ora in Parlamento abbiamo una opposizione deboluccia fra una storia e un’altra) che si fece poco prima che si instaurasse il fascismo nel Bel Paese. Io consiglio di leggere un libro decisamente trito e ritrito e quindi cadrò nel banale nel consigliare “L’Italia Contemporanea (1918-1948)” di Federico Chabod, ovvero le sue lezioni alla Sorbona (per le edizioni non so che dirvi… io ho una sesta edizione della Piccola Biblioteca Einaudi del 1961, avendolo rubacchiato a mio nonno, della modica cifra di 1000 lire).
    Poi, magari, sbaglierò… ma da parte della Sinistra sono stati fatti degli errori. Si è dato per scontato che un certo tipo di elettore gli desse sempre voto favorevole, si è dato per scontato che il proprio elettorale gioisse di certe proposte (per Stefano: mi riferisco a personaggi come Tarzan sulla piazza Romana), si è dato per scontato che fosse ancora un evergreen il concetto di lotta di classe e che, però, questa lotta di classe fosse la solita “operaio VS abitante in villa” ed è sommamente cascata dalle nuvole quando ha scoperto che si stava verificando un “gente comune VS politicante”.
    Si parla tanto della vittoria schiacciante… ma non si vuole vedere che un sacco di elettori hanno votato magari solo per le locali, oppure non hanno votato per nulla. La destra ha vinto? La Lega ha vinto? sì. Ma è tutta la classe politica che ha perso con una perdita del -4% di elettori rispetto a un paio di anni fa.
    Sono dell’idea che questo governo non farà assolutamete nulla. Nonostante almeno per questa volta mancheranno quelle frange estreme che hanno letteralmente castrato Governi per anni (vedi anche il Governo uscente: cosa puoi fare quando la tua stessa maggioranza ha sempre da ridire?).
    Di sicuro hanno perso le frange estreme (“La Destra di Storace” e “La Sinistra Arcobaleno”): probabile che le persone abbiano paura di baby fasci e di proponenti politiche cubane con abolizione di proprietà private. Per il resto, se le guardiamo bene, i risultati di queste elezioni differiscono di poco da quelle precedenti, se non alto per la ancora minore affluenza alle urne.
    Poi per quanto riguarda la vittoria della Lega al Nord e di Lombardo in Sicilia, quello è un altro discorso: essendo la Lega largamente populista non può far altro che riuscire al meglio ad incarnare le idee e necessità della gente, senza altisonanti filosofeggiamenti.

    Non so se conoscete la teoria della Spirale del Silenzio della Noelle-Neumann, nata negli anni ’70. Che le persone non dicano davvero ciò che pensano o in cosa credono, non significa che davvero non lo pensino o credano, ma solo che probabilmente sono convinti di essere la minoranza e non vogliono perdere l’accettazione sociale. Star tanto a dire che certa gente sia delinquente mafiosa ecc ecc, non fa altro che alimentare o personaggi che dicono “ah si? Però pure gli altri…” oppure semplice silenzio, che alle elenzioni esplode in maggioranze mai auspicate, in incomprensibili voti a fazioni che vogliono vedere limitato l’afflusso di migranti, dopo che magari si è appena detto “poverini! aiutiamoli!”.


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