Son ragazzi…

Ebbene sì, mi sento in obbligo di ritornare su quanto avvenuto l’8 Settembre…non posso esimermi dal riprendere l’argomento poichè la dietrologia di regime che ha intasato ogni mezzo d’informazione, fornendo analisi inaccettabili sugli atteggiamenti fascisti di Alemanno e La Russa, ha smosso in me, come del resto era prevedibile, ira profonda e grande frustrazione.

Voglio che sia subito chiaro a tutti che non ci tengo a giudicare il singolo individuo…la Storia, generalmente, del singolo individuo fa polpette. Guardando nell’infinitamente piccolo di ogni vita, anche la più misera, magari potrei scoprire cose sorprendenti…ma si tratterebbe comunque di frammenti che sommati, in ogni loro possibile combinazione, continuerebbero a dare lo stesso immutabile risultato…e questo risultato è la mole di episodi, fatti ed eventi che oggi noi chiamiamo, appunto, Storia…da essi dobbiamo trarre insegnamenti, conclusioni, costruire consapevolezza…imparare per crescere.

In questi giorni ci sono due litanie che sento spesso, troppo spesso pronunciare e che mi irritano tremendamente:

1) “Erano dei poveri ragazzi che non sapevano ciò che facevano…come possiamo giudicarli?”

Innanzitutto, tenendo a mente la premessa, occorre sottolineare che l’esercito della RSI non solo di “poveri ragazzi” era composto, ma anche di uomini fatti…spesso di carogne, criminali, psicopatici, assassini, ex-soldati incapaci di fare altro che combattere, quasi sempre volontari, tagliagole e altri gradevoli personaggi del genere…certo, una parte era costituita da virgulti di una generazione nata e cresciuta nel fascismo, quindi plasmata e condizionata fin dal primo vagito…il medesimo discorso però vale per i tanti che sono fuggiti sui monti, unendosi alla Resistenza ed ai partigiani…stessi ragazzi, identiche origini, destini opposti. Questi, evidentemente, hanno spinto lo sguardo oltre ed hanno visto un altro orizzonte, un altro mondo…un futuro diverso e migliore.

"Giovani" della RSI

Cosa ne concludo? Che per quei giovani uomini che non sono riusciti a divincolarsi dalle catene del fascismo, finendo sbranati dall’odio e dalla violenza, provo indubbiamente pena, ma non riesco nemmeno per un istante a metterli sullo stesso piano di coloro che, abbattuto il muro dell’indottrinamento e della consuetudine, si sono sacrificati altruisticamente per un bene più grande e comune.

2) “Le dichiarazioni di Alemanno e La Russa nascono da uno sterile dibattito tutto interno ad AN, finalizzato al recupero di una identità minacciata dal centrismo del PDL” (frase particolarmente amata da giornalisti ed opinionisti di professione)

Quindi a tutti questi fini opinion leader e giornalisti prezzolati pare normale che per recuperare una presunta identità perduta i cari Alemanno e La Russa si rifacciano ad insane nostalgie fasciste? E’ cosa di poco conto o insignificante che un Ministro della Repubblica ed il Sindaco della Capitale d’Italia, per marcare i confini del proprio orticello e serrare le fila dell’elettorato, si richiamino esplicitamente a mitologie e sentimenti da pieno ventennio? Certa gente, capace di liquidare l’episodio come una bagarre fra galli confusi in un pollaio affollato, riflette su ciò che dice o le parole escono di bocca come incontenibili peti?

Concludo condividendo una mia personalissima e tutt’altro che originale convinzione:

in un paese sano che ha fatto i conti con la propria storia ed ha metabolizzato i propri errori, discorsi come quelli uditi non avrebbero avuto alcuna ragione di essere proferiti…nessuno si sarebbe sentito in dovere di articolare simili eresie…nulla di ciò che è seguito si sarebbe mai verificato. L’Italia, quindi, ha tutt’oggi la coscienza sporca ed il popolo italiano, del quale i due suddetti figuri fanno parte e rappresentano, è ancora combattuto, confuso, complice.

Io sono scandalizzato, incazzato ed inorridito!!

Annunci

2 Risposte to “Son ragazzi…”

  1. Mapi Says:

    come – quasi – sempre sottoscrivo appieno.

    mp

  2. simona_rm Says:

    Bravo CP, anch’io sono incazzata.
    C’è confusione e viene continuamente alimentata. AN, dopo che Fini si è messo la kippah per sbattere la fronte sul muro del pianto (IPOCRITA!), ha una grossa crisi d’identità. Sta perdendo tutto il bacino di voti dei fascistissimi, che ora si identificano in Forza Nuova. Qui a Roma, FN sta vivendo una primavera inaspettata, i sorci sono usciti dalle fogne e tappezzano la città con manifesti deliranti!
    Così, i “moderati” di AN se ne escono con frasi alla gesù cristo: “padre perdona loro che non sanno quello che fanno”…….”erano solo ragazzi”……schifo schifo schifo
    ciao CP


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: