Padri e figli

Certo, mi rendo conto che l’uscita di Franceschini ad un primo ascolto, magari superficiale o influenzato da pregiudizio, possa risultare infelice…ammetto poi che nemmeno io provo grande simpatia per il successore di Walter…ma certo giudico troppo facile soffermarsi sul dito, quando questo indica la Luna…considero troppo semplicistico arrestarsi ad una interpretazione letterale delle parole pronunciate ieri da Dario.

Vorrei quindi dare ad esse una seconda chance, condividendo con voi ciò che ho pensato appena udita la bordata elettorale del leader PD. Non mi è sembrato nemmeno per un istante che esse volessero tirare in causa il Berlusconi padre…non credo si parli infatti dei SUOI figli, che molto probabilmente sono stati cresciuti con amore e infinite possibilità ed opportunità, visti i mezzi del “papi”…Franceschini ritengo intendesse parlare dei NOSTRI figli, mettendo in relazione il loro avvenire con l’agire di chi ci governa…m’è subito apparsa chiara l’intenzione di evidenziare il peso e l’influenza degli atteggiamenti e dell’operato del Presidente del Consiglio dei Ministri, che di certo ha ruolo di non poco conto nell’educazione della nostra prole, e non di un ipotetico salumiere, assicuratore o altro membro della società civile.

Colui che viene attaccato non è Tizio Rossi oppure Caio Bianchi, ma Silvio Berlusconi, ovvero l’Imperatore di Furbettolandia, l’eterno inquisito, il precritto per antonomasia, il giullare d’Europa, il grande mentitore, l’evasore, l’impunito ed impunibile, il titotale del più colossale, sporco e putrido conflitto d’interessi che si sia mai visto, l’ineleggibile, il piduista, l’eversivo, l’ambiguo, il “fascistofilo”, il corruttore, l’intrallazzatore, l’uomo dal passato fosco e misterioso, dalle dubbie amicizie, dalle innumerevoli gaffes, il cabarettista imbarazzante…e che allo stesso tempo, direttamente come Primo Ministro ed indirettamente come monopolista dell’informazione, ha sicuramente una parte fondamentale nella costruzione dei destini di questa nazione e del futuro dei suoi cittadini, particolarmente di quelli più giovani.

Valori, modelli, lavoro, opportunità, speranze, educazione intesa anche come istruzione, formazione e tanto altro ancora passano inevitabilmente per le mani di chi ci governa…e chi oggi ricopre questo fondamentale incarico è, a mio avviso, uno degli individui meno raccomandabili fra quelli in circolazione.

Chiudo riportando le parole immortali di Indro Montanelli, che ebbe occasione di conoscere Silvio assai bene e coglierne l’essenza più profonda…egli disse: “Berlusconi è allergico alla verità. Ha una voluttuaria e voluttuosa propensione alla menzogna”…”Chiagne e fotte”!!

Quando i peti sbagliano direzione…

Cazzeggiando per il web inevitabilmente s’incappa in qualcosa che ti lascia così…basito…incredulo…atterrito…questa sera a me è toccata l’ultima fragorosa e appestante esternazione del Gasparri…egli ha palesato la sua preoccupazione in relazione alla possibile messa in onda di  “Gomorra” ed alle eventuali ricadute dannose sulla popolazione…sai, ci potrebbe sempre essere qualcuno pronto ad emulare quei cattivoni dei camorristi, che sparano in faccia alla gente…e questo non è di certo educativo.

Personalmente trovo molto più diseducative e spaventevoli le apparizioni mediatiche di questo egregio signore…mi terrorizza l’idea che qualcuno nel paese possa emularne l’ignoranza, la tracotanza e la volgarità.

Forse però egli non erra completamente nel suo barcollante ragionamento nebbioso…si sa che il mondo è pieno di gente che si lancia nel vuoto a cavallo di una scopa dopo aver visto quell’insopportabile “tartassacoglioni” di Harry Potter…o che prende a calci la propria panda perchè non si trasforma in un megarobot farcito di armi strabilianti, come accade invece nel preziosissimo “Transformer”…Bossi dopo “Braveheart” costituisce un caso emblematico!!…e chissà quanti degli innumerevoli raccapriccianti episodi di cronaca sono riconducibili ad un film andato di traverso. A questo punto, considerando la quantità di teste di cazzo rasate in circolazione ed i frequenti rigurgiti neofascisti, verrebbe da chiedersi come certi film sul nazismo possano ancora essere impunemente prodotti, distribuiti e proiettati.

Leggo su Ansa.it e riporto testualmente: “Nel cast di Gomorra hanno lavorato realmente dei delinquenti, tant’é che tre degli interpreti minori sono stati arrestati. Alla luce di quanto accaduto, pertanto, ho fatto una domanda a Saviano alla quale non ho ancora ricevuto risposta”…vorrei potergli rispondere io, ma non avendo la freddezza ed il ricco lessico di Saviano, rischierei di scivolare in futili insulti controproducenti…sorrido al pensiero che Roberto se la stia ancora ridendo, piegato in due e con le lacrime agli occhi per l’idiozia che trasuda dall’onorevole quesito.

Chiudo suggerendo alcuni film che potrebbero prenderne il posto (perdonate l’eloquio a tratti prosaico) :

1. Arma Letale (uno qualsiasi) – un poliziotto, maniaco suicida, alcolista e probabilmente cocainomane, sfreccia nel traffico caotico della città a velocità impressionanti, cade da altezze vertiginose e schiva tonnelate di proiettili (senza ovviamente riportare nemmeno un graffio) finendo per fare un culo di dimensioni cosmiche ai cattivoni…dato e ridato su tutte le reti nazionali, meriterebbe una nuova proiezione per i pregevoli contenuti e lo spessore morale ;

2. Die Hard (uno qualsiasi) – vedi sopra, ma con la differenza che qui c’è Bruce!!

3. La saga di Bourne – un agente supersegretissimo (45 lingue e dialetti parlati correntemente, maestro d’armi, cazzutissimo nel corpo a corpo, praticamente invincibile) mette in scena una girandola di casini col botto finendo per fare un mazzo tanto a coloro che se lo volevano fottere!!

4. Saw (uno qualsiasi) – un pazzo furioso ammazza gente a grappoli in maniera atroce e folle…una sequela di violenze gratuite e crudeltà indimenticabili…una pellicola capace di allietare la serata in famiglia…il genere in questione è piuttosto ricco e variegato, quindi non mancano gli spunti per il fututo;

5. Fast and Furious (uno qualsiasi) – un gruppo di ragazzottelli strafighi, circondati da gnocche da urlo, si sfida in illegali gare d’auto, con bolidi da paura sparati a velocità ultrasoniche qua e là per la città. Qui il rischio di emulazione e assolutamente nullo!!

Potrei andare avanti ancora per molto, ma sfortunatamente sono costretto a chiudere…devo andare…è tempo che quei musi gialli ricevano la lezione che meritano!!

Gelmini o dell’Ipocrisia

“Trovo vergognoso che si strumentalizzino i bambini per cavalcare proteste che sono solo politiche”

Queste le sagge parole pronunciate dalla Ministra Gelmini per bacchettare quelle insegnanti e quelle mamme che all’avvio del nuovo anno scolastico si sono presentate vestite a lutto. Se accostate a quest’altra frase, particolarmente ispirata e toccante:

“Per tutti i bambini il primo giorno di scuola è una festa, un momento di gioia e allegria, non certo un’occasione per terrorizzarli”

la commozione non può che invadere i nostri cuori sensibili, scatenando raffiche di singhiozzi irrefrenabili e profonda indignazione. Purtroppo però la realtà dei fatti è ben diversa da quanto Mariastella vuole farci credere e a mio modesto avviso, oltre ad insinuare la solita pulce depistante nell’orecchio dei cittadini distratti, essa ha, con una semplice esternazione, detto due stupidaggini di dimensioni cosmiche.

In primo luogo vi è nelle sue affermazioni una subdola accusa nei confronti di chi, con estrema educazione e compostezza, si è fatto portatore di una protesta più che legittima…scrive Francesco Merlo su Repubblica “Gli insegnanti non si sono listati a nero né contro i bambini né insieme ai bambini. Sono in nero perchè orfani di chi, meglio di tutti, dovrebbe rappresentarli e proteggerli. (…) Protestano perchè il Ministro, che dovrebbe schierarsi con la scuola tutta, si è invece schierato contro l’anima della scuola“…pensate poi a cosa possano aver provato le mamme all’udire la condanna per il loro scellerato atteggiamento…”tu, mamma, vergognati…hai usato tuo figlio“, ecco come potrebbe suonare la lapidaria sentenza, quando in vero ognuna delle suddette mamme ha agito esclusivamente per il bene del proprio amato bambino…per combattere contro un perverso meccanismo che mira a sottrarre alle generazioni emergenti opportunità formative, minandone il futuro.

Se leggiamo l’episodio alla luce dell’atteggiamento che la Gelmini ha assunto dal momento del suo insediamento, spalleggiata dai colleghi Brunetta e Tremonti e dal comandante in capo Silvio Berlusconi, non perdendo mai un’occasione per sottolineare la necessità di tagliare, ridurre, risparmiare e contenere

“Una cura da cavallo inevitabile per la scuola. Questo governo è stato eletto per risanare i conti pubblici. E’ un impegno di rigore con gli italiani e va mantenuto”

appaiono al sottoscritto estremamente strumentali i richiami a supposte necessità formative, basate su teorie bislacche e campate per aria come quella sulla reintroduzione del maestro unico

“Nell’arco dai sei ai dieci anni si avverte il bisogno di una figura unica di riferimento con cui l’alunno possa avere un rapporto continuo e diretto”

“nasce da una precisa esigenza pedagogica”

La Ministra, come dovrebbe essere evidente a tutti, ha in questi mesi mascherato i propri obiettivi scellerati dietro i nostri figli, utilizzando i bambini ed il loro presunto bene per nascondere intenti meramente contabili.

In sintesi Mariastella Gelmini ha, in un sol colpo, offeso ancora una volta la categoria degli insegnati, ha insultato madri premurose e preoccupate, tacciandole di strumentalizzazione dei pargoli, strumentalizzando lei sì più e più volte, e questo episodio non fa eccezione, gli infanti…ergo, da che pulpito!!