A balzi verso nuovi balzelli

La tassa sull’immigrato è cosa razzista, stupida e crudele. Ovviamente non verrà percepita da chi è clandestino e colpirà chi raggiunge il nostro paese spinto da necessità, disperazione, speranza e buone intenzioni. Finirà per gravare esclusivamente su coloro che, regolarmente soggiornanti in Italia, un lavoro lo hanno e le tasse le pagano già fino all’ultimo centesimo, generando situazioni ancora più precarie dove già spesso esiste difficoltà, portando nelle casse dello stato pochi spiccioli. Sull’immigrazione ci sarebbe molto da dire, da fare, da regolamentare…a beneficio di tutti…chi già abita qui e chi vuole venire a viverci. Sono però argomenti spinosi, difficili che richiedono equilibrio e serietà…quindi semplicemente inaffrontabili per certi individui che solo per caso sono esattamente lì, nel posto dove se dovrebbe discutere…

Le dichiarazioni di alcuni esponenti leghisti (Maroni e Calderoli in primis) mi fanno dire che è giunto il momento di rendere la Lega Nord nulla più di un brutto ricordo del passato. Squallidi, beceri, ignoranti, volgari e obsoleti esseri ignobili.

Unendole ad altre esternazioni di pregio, come per esempio quelle di Gasparri il quale afferma essere la suddetta tassa un giusto provvedimento (non so come e in base a quali considerazioni possa affermare una cosa del genere…ma in fondo è Gasparri, quindi ci sta), sono giunto all’idea di un nuovo tributo che, se introdotto, arricchirebbe assai di più il paese: la Tassa sulle Cazzate. Porterebbe benefici perché molto più istruttiva e sicuramente più redditizia.

Tassiamo quindi i cazzari, gli spara stronzate, i minchioni, i racconta palle, i coglionatori, gli ignoranti che petano e ruttano così, con leggerezza, ininterrottamente e quasi inconsapevoli dei loro gas…avete idea di quanti soldi entrerebbero nelle nostre casse?!!

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Non è un paese per laici

Il DDL Calabrò che regolamenterà le “DAT” (dichiarazioni anticipate di trattamento) marcandone brutalmente i confini e stabilendone incontrovertibilmente l’ambito e la validità, sta marciando trionfalmente verso una sua approvazione definitiva senza intoppi, macinando un successo dopo l’altro.

La maggioranza si muove compatta come sempre. Non un’esitazione né un ripensamento sono emersi in questi giorni di “discussione” degli articoli. Non una critica è stata mossa. Ciò costituisce un’ulteriore prova a carico della teoria del pensiero unico, che alcuni malevoli osservatori da tempo sostengono. In base ad essa l’attività politica e parlamentare di quanti compongono la maggioranza di governo sarebbe, e nei fatti è, dominata da un criterio imprescindibile, ovvero il “si fa come dice il capo“. In nessun altro modo può essere spiegata una così disarmante coincidenza di vedute e di pensiero.

Le ricerche di una qualsiasi forma di vita intelligente, anche primitiva, nello schieramento di centro-destra continuano a dare scarsissimi risultati. Il sussulto recentemente registrato a seguito della lettera inviata da un drappello di deputati del PdL al loro Presidente, manifestando perplessità su alcuni contenuti del DDL Sicurezza, rappresenta un episodio di  desolante unicità.  Cosa spinga questi individui ad assoggettarsi integralmente alla volontà del sovrano e quali siano le ragioni che muovono quest’ultimo a compiere tali gesta costituisce da anni oggetto di studi e disquisizioni, oltre che argomento per altre ed ampie discussioni.

Mi limito a registrare quanto questo disegno di legge vada contro la libertà dell’individuo, la laicità dello Stato e la stessa Costituzione, stabilendo che “l’alimentazione e l’idratazione, nelle diverse forme in cui la scienza e la tecnica possono fornirle al paziente, sono forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze fino alla fine della vita. Esse non possono formare oggetto di dichiarazione anticipata di trattamento” ed eliminandone la vincolatività. Negare l’ideologicità del provvedimento, ribadendo una totale autonomia dell’estensore, non può convincere coloro che, come il sottoscritto, constatano da tempo un rafforzamento nel paese delle posizioni più conservatrici e reazionarie, una sempre maggiore invadenza delle istituzioni vaticane ed una preoccupante relazione di proporzionalità fra esse. Basta leggere le prime frasi del testo presentato per individuare l’ennesima conferma:

Art. 1. – (Tutela della vita e della salute).

1. La presente legge, tenendo conto dei principi di cui agli articoli 2, 13 e 32 della Costituzione:
a) riconosce e tutela la vita umana, quale diritto inviolabile ed indisponibile, garantito anche nella fase terminale dell’esistenza e nell’ipotesi in cui la persona non sia più in grado di intendere e di volere, fino alla morte accertata nei modi di legge.

Il termine “indisponibile” non appare e non si evince da nessuno degli articoli citati, ma di contro risuona costantemente nelle affermazioni di Papa Ratzinger, con insopportabili aumenti di frequenza proprio nei giorni che hanno preceduto la morte di Eluana Englaro.

Concluderei riportando le affermazioni, profonde ed equilibrate, del fine pensatore Maurizio Gasparri, onorabile membro della compagine berlusconiana e capogruppo del PdL al Senato: “si prenda atto che il partito della morte non prevale”.

Fino a quando avremo a che fare con questa categoria di personaggi, le speranze di coloro che desiderano costruire una Italia migliore sono destinate a infrangersi contro un solido muro di volgare ignoranza e sordida ottusità.

Quando i peti sbagliano direzione…

Cazzeggiando per il web inevitabilmente s’incappa in qualcosa che ti lascia così…basito…incredulo…atterrito…questa sera a me è toccata l’ultima fragorosa e appestante esternazione del Gasparri…egli ha palesato la sua preoccupazione in relazione alla possibile messa in onda di  “Gomorra” ed alle eventuali ricadute dannose sulla popolazione…sai, ci potrebbe sempre essere qualcuno pronto ad emulare quei cattivoni dei camorristi, che sparano in faccia alla gente…e questo non è di certo educativo.

Personalmente trovo molto più diseducative e spaventevoli le apparizioni mediatiche di questo egregio signore…mi terrorizza l’idea che qualcuno nel paese possa emularne l’ignoranza, la tracotanza e la volgarità.

Forse però egli non erra completamente nel suo barcollante ragionamento nebbioso…si sa che il mondo è pieno di gente che si lancia nel vuoto a cavallo di una scopa dopo aver visto quell’insopportabile “tartassacoglioni” di Harry Potter…o che prende a calci la propria panda perchè non si trasforma in un megarobot farcito di armi strabilianti, come accade invece nel preziosissimo “Transformer”…Bossi dopo “Braveheart” costituisce un caso emblematico!!…e chissà quanti degli innumerevoli raccapriccianti episodi di cronaca sono riconducibili ad un film andato di traverso. A questo punto, considerando la quantità di teste di cazzo rasate in circolazione ed i frequenti rigurgiti neofascisti, verrebbe da chiedersi come certi film sul nazismo possano ancora essere impunemente prodotti, distribuiti e proiettati.

Leggo su Ansa.it e riporto testualmente: “Nel cast di Gomorra hanno lavorato realmente dei delinquenti, tant’é che tre degli interpreti minori sono stati arrestati. Alla luce di quanto accaduto, pertanto, ho fatto una domanda a Saviano alla quale non ho ancora ricevuto risposta”…vorrei potergli rispondere io, ma non avendo la freddezza ed il ricco lessico di Saviano, rischierei di scivolare in futili insulti controproducenti…sorrido al pensiero che Roberto se la stia ancora ridendo, piegato in due e con le lacrime agli occhi per l’idiozia che trasuda dall’onorevole quesito.

Chiudo suggerendo alcuni film che potrebbero prenderne il posto (perdonate l’eloquio a tratti prosaico) :

1. Arma Letale (uno qualsiasi) – un poliziotto, maniaco suicida, alcolista e probabilmente cocainomane, sfreccia nel traffico caotico della città a velocità impressionanti, cade da altezze vertiginose e schiva tonnelate di proiettili (senza ovviamente riportare nemmeno un graffio) finendo per fare un culo di dimensioni cosmiche ai cattivoni…dato e ridato su tutte le reti nazionali, meriterebbe una nuova proiezione per i pregevoli contenuti e lo spessore morale ;

2. Die Hard (uno qualsiasi) – vedi sopra, ma con la differenza che qui c’è Bruce!!

3. La saga di Bourne – un agente supersegretissimo (45 lingue e dialetti parlati correntemente, maestro d’armi, cazzutissimo nel corpo a corpo, praticamente invincibile) mette in scena una girandola di casini col botto finendo per fare un mazzo tanto a coloro che se lo volevano fottere!!

4. Saw (uno qualsiasi) – un pazzo furioso ammazza gente a grappoli in maniera atroce e folle…una sequela di violenze gratuite e crudeltà indimenticabili…una pellicola capace di allietare la serata in famiglia…il genere in questione è piuttosto ricco e variegato, quindi non mancano gli spunti per il fututo;

5. Fast and Furious (uno qualsiasi) – un gruppo di ragazzottelli strafighi, circondati da gnocche da urlo, si sfida in illegali gare d’auto, con bolidi da paura sparati a velocità ultrasoniche qua e là per la città. Qui il rischio di emulazione e assolutamente nullo!!

Potrei andare avanti ancora per molto, ma sfortunatamente sono costretto a chiudere…devo andare…è tempo che quei musi gialli ricevano la lezione che meritano!!