…e questa non sarà la fine…

Eluana è morta.

Mentre lo apprendevo ero in viaggio verso casa dopo una pesante giornata di lavoro e, come sempre, stavo ascoltando la radio per tenermi aggiornato…ospite della trasmissione c’era niente di meno che l’on. Binetti, la quale ha commentato l’accaduto come se fosse venuta a mancare una persona piena di salute e nel fiore degli anni improvvisamente falciata dalla scure dell’implacabile mietitrice…sono seguiti altri commenti, tutti concordi sulla rapidità del decesso.

Sinceramente a me 17 anni fanno pensare più ad una lunga ed interminabile agonia che ad una imprevedibile fatalità.

Vorrei avvertire quanti avranno la pazienza di leggere questo pezzo di prepararsi, poichè ora avrà principio la macabra danza delle iene e degli sciacalli che si contenderanno le frattaglie della defunta…e non sarà un bello spettacolo…roba da stomaci forti.

Le parole di Sacconi (“ci sia ora un provvedimento tempestivo affinche’ il suo sacrificio non sia stato inutile”) fanno pensare che l’azione liberticida del Governo, ben lungi dall’essere giunta al capolinea, ha da oggi una martire, immolatasi per la causa della vita ad oltranza…e questi individui hanno già dimostrato, come nel caso di Marco Biagi, di saper capitalizzare le vittime.

Per quanto mi riguarda rinnovo la mia solidarietà alla famiglia di Eluana, auspicando per il futuro una stagione illuminata che ponga fine all’oscuro periodo, così ricco di miserie e mediocrità, che stiamo attraversando.

Teniamo duro!!

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Eluana: la giusta posizione del Governo

Ci ho pensato molto e a lungo…spesso irritandomi ed esplodendo in rabbiose sceneggiate furenti…lanciando improperi contro chiunque in questi mesi si fosse opposto a quanto reputavo la cosa più giusta ed umana da fare, ovvero dare seguito alla volontà di Eluana, rispettandola ed agendo in modo da assicurarle una morte dignitosa…ponendo fine ad una condizione di “non vita” indifendibile.

Ho interpretato le mosse ed i proclami del vasto fronte dei contrari, il fronte del no cieco e irremovibile come squallidi protagonismi, strumentalizzazioni becere finalizzate unicamente al compiacimento di una ideologia bigotta che da tempo immemore imperversa per la nazione, soggiogandola il più delle volte al suo ottuso e dispotico volere.

vita

Poi ho avuto un’illuminazione…come San Paolo sulla via per Damasco…ed ho capito…rendendo esecutiva la sentenza della Cassazione si sarebbe aperto un baratro profondissimo e tremendo…ci vedremmo infatti costretti a decidere come procedere nei confronti di quella grande parte di parlamentari, intellettuali, giornalisti ed alla stragrande maggioranza di comuni cittadini che da anni, fors’anche da prima che la vita della protagonista di questa triste avventura si trasformasse in un incubo sordo e silenzioso, manifestano un’attività cerebrale praticamente impercettibile…assai inferiore a quella di Eluana.

Siamo governati, diretti e circondati da individui immobili, insensibili a qualsiasi stimolo, ignari di ciò che accade loro attorno…esseri dalle sembianze umane, apparentemente attivi, capaci di interagire con l’ambiente circostante, che nella realtà dei fatti, osservati da vicino, svelano la loro vera situazione…uno stato vegetativo plausibilmente irreversibile.

No all’Eutanasia sì al Giardinaggio

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Medici: ribellatevi al dogma

Non potendo esimermi dal commentare l’ennesima ingerenza vaticana ed al contempo non volendo correre il rischio di risultare banale, cosa estremamente probabile visto l’argomento, cercherò di essere simultaneamente sintetico ed esaustivo.

La medicina è una scienza umana sviluppata dall’uomo per l’uomo. Per divenire il magnifico strumento che è ha seguito un lungo e tortuoso cammino denso di difficoltà ed ostacoli, puntualmente osteggiata proprio dai precursori di quel papa Ratzinger che oggi ne abusa così vilmente, arrogandosi il diritto di poterle imporre un’etica ad essa aliena.

In un ipotetico mondo ove mente e volontà dell’uomo non avessero trovato la forza e la determinazione per imporre il proprio pensiero e le proprie idee, dominato da una teocrazia assoluta…in una società quindi controllata dal dogma cattolico, questa nobile disciplina non esisterebbe o quanto meno non sarebbe quella che oggi conosciamo. Quasi certamente in luogo dei medici troveremmo santoni ed esorcisti, inutili quanto ridicoli.

In quel luogo e tempo assurdi, Eluana sarebbe certamente deceduta. Mai e poi mai avrebbe potuto sopravvivere, se di vita possiamo parlare, per 16 lunghi anni ed il sopraggiungere inevitabile della morte sarebbe stato per cause naturali. La medicina ha fatto quanto ha potuto…ad essa ed a coloro che ne hanno il diritto spetta decidere, seguendo la propria etica e la propria morale, cosa sia meglio fare e quale sia il miglior modo di procedere…indipendentemente dagli assalti indegni di una chiesa arrogante.

Concludo quindi ribadendo la mia più totale condanna verso la Chiesa Cattolica Apostolica Romana, verso le sue continue aggressioni nei confronti del nostro diritto di autodeterminazione, verso tutti coloro che ne appoggiano l’operato e la politica invadente, manifestando la mia più totale solidarietà al padre di Eluana ed alla sua famiglia, che fra le mille difficoltà e sofferenze indubbiamente incontrate s’è trovato a dover combattere anche contro il pregiudizio, l’ignoranza e l’ottusità di un paese bigotto ed una politica incapace.