“Effetto Brunetta” o del potere della parola

In questi giorni accade di sentir discorrere di un fenomeno che ha del paranormale, ovvero l’effetto Brunetta…la notizia che molti organi d’informazione stanno facendo girare è in sostanza la seguente:

“I fannulloni si sono spaventati e ora fanno meno assenze. Lo dicono i dati presentati dal ministero della pubblica amministrazione: il numero delle giornate di assenza per malattia si è ridotto, infatti, del 15% nel bimestre maggio-giugno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. E la contrazione delle assenze, pari all’11% circa nel mese di maggio, è quasi raddoppiata a giugno (-20%)…L’effetto annuncio del ministro Renato Brunetta sulle malattie facili sembra dunque aver funzionato.”

In sostanza, parrebbe che la semplice minaccia da parte del Ministro di adottare provvedimenti severi ed intraprendere azioni dure nei confronti dell’amministrazione pubblica, in un futuro prossimo, avrebbe da sola già sortito un effetto benefico, da un lato terrorizzando i nullafacenti e dall’altro spronando i volenterosi.

Spontanee sorgono alcune considerazioni:

1) ma se l’amministrazione pubblica è, come emergerebbe dalle accurate indagini svolte dal solerte Renato, un covo intricato di mangiapane a tradimento e professionisti dell’assenteismo, un meccanismo praticamente perfetto, affinatosi nei decenni, dove gli stratagemmi per evadere, sparire e imboscarsi sono così numerosi, inattaccabili e collaudati, vi sembra possibile che i “fannulloni” abbiano avuto realmente paura di fronte alla dichiarazione d’intenti del Ministro sugli austeri trattamenti che avrebbe intenzione di riservare loro?

2) pensate che in un paese sano questa serie di sproloqui, fatti di annunci, dati raffazzonati e vacue considerazioni, avrebbe ricevuto, così come è diffusamente avvenuto in Italia, un trattamento tale da assurgerla al rango di notizia? A mio modesto parere, non avrebbe meritato nemmeno un trafiletto, poichè della notizia non ha né le caratteristiche né i contorni e tanto meno la sostanza;

Le vere sembianze di Renato Brunetta, mentre seduto al suo scranno risolve i problemi dell'Italia

Le vere sembianze di Renato Brunetta, mentre seduto al suo scranno risolve i problemi dell'Italia

3) sulla scia di tali avvenimenti, prendendo per buono ciò che ci stanno spacciando, potremmo essere portati a concludere che il Ministro Brunetta sia dotato di un mistico potere e la sua parola capace di smuovere entità occulte, evocando forze primordiali in grado di piegare spazio e tempo alla sua volontà, riplasmando il normale corso degli eventi. Sarebbe magnifico…un potere immane nelle mani di un uomo così volenteroso…si potrebbe spazzare via tutto il marcio che affligge il paese…sbircio in un ipotetico futuro e intravedo nuovi e maestosi pezzi d’alto giornalismo: “Brunetta si scaglia contro la mondezza napoletana ed essa svanisce in un turbine, lasciando profumo di gelsomino e rose”, “Brunetta s’incazza ad un distributore di benzina per il costo del pieno…immediatamente gli scalini di piazza di Spagna si trasformano in una inesauribile cascata di greggio purissimo”, “Brunetta lamenta lo scarso livello dell’istruzione in Italia e a Vibo nasce un bambino con due lauree e tre master”, “le mafie, oltre ad essere cattive, uccidono l’economia del paese…udite le dichiarazioni del Ministro Brunetta, Provenzano scoppia in lacrime chiedendo scusa ai secondini, Riina prende i voti e centinaia di ricercati, boss, latitanti e malavitosi vari si consegnano spontaneamente alle forze dell’ordine, confessando liberamente ogni reato”.

BlowJob24 – Terziario Avariato

Frequentemente mi capita di ascoltare Radio 24, l’emittente radiofonica de Il Sole 24 Ore, ed apprezzarne la professionalità, la freschezza e la varietà degli argomenti trattati. Vorrei pescare fra tutto questo ben di dio un piccolo gioiello dal titolo inequivocabile, Job 24, condotto dalla bravissima Roberta Pellegatta…trasmissione dall’indubbia utilità poichè, come si può leggere direttamente nel sito, si tratta di “un programma dedicato a chi cerca un nuovo lavoro, vuole cambiarlo e a chi desidera, su questo tema, risposte da parte degli esperti” che si pone come vetrina sul mondo lavorativo italiano ed internazionale spaziando “dalle professioni più richieste, alle più curiose e affascinanti, con un’ attenzione particolare alle possibilità occupazionali di donne e giovani” e tutto questo al ritmo del noto motivetto disneyano canticchiato dagli adorabili sette nani.

Ciò che segue è una lista molto ridotta di opportunità lavorative, selezionate fra le innumerevoli proposte divulgate nel corso della trasmissione e comodamente recuperabili dal suo archivio:

1. Cuoco a domicilio – se vi piace cucinare, allora questo potrebbe essere il lavoro che fa per voi. L’attività in oggetto da alcuni anni ha iniziato a prendere piede ance in Italia e si rivolge ad un target di clientela dalle indubbie possibilità economiche. Essa si svolge direttamente nella dimora o nel natante del cliente dove lo chef, rilevati i gusti e le preferenze, si occupa di cucinare e servire ricchi pranzi e cene al padrone di casa ed agli eventuali commensali;

2. Operatore nei parchi divertimento – vi piace il contatto con il pubblico ed in particolare con i bambini? Allora state attenti alle possibilità occupazionali offerte dai vari parchi di divertimento dislocati per il paese. Si cercano sosia, animatori, manovali e figuranti per ravvivare e rallegrare le folle di visitatori o semplicemente svolgere le molte attività all’interno del parco;

3. Maggiordomo d’azienda – si tratta dell’indispensabile supporto che l’azienda può offrire al proprio personale dipendente al fine di sostenerlo nello svolgimento di tutta una serie di incombenze pratiche quotidiane, come l’andare in posta, ritirare documenti, certificati, analisi mediche e via discorrendo. Una persona che fosse interessata ad accostarsi a questa attività deve essere estroversa, avere grandi capacità relazionali e di problem solving, quindi grande senso pratico;

4. Etiquette coach – viaggiate molto sia per lavoro che per piacere e siete terrorizzati all’idea di commettere una gaffe o di sentirvi fuori luogo ed inappropriati? Ottimo, perchè da qualche tempo si è affacciato nella galassia dei servizi alla persona l’esperto di etichetta, il quale fornisce indispensabili ragguagli su usi e costumi dei vari paesi nei quali si può avere la necessità o il desiderio di andare. Negli Stati Uniti d’America, dove questa professione è già piuttosto affermata, i corsi offerti sono molti e parecchio differenziati, come ad esempio la “Kids Etiquette”, rivolto ai bambini, oppure la “Yacht Etiquette”, per chi ama spendere il proprio tempo su panfili a zonzo per i mari;

5. Croupier – occupazione dall’ampio respiro internazionale ed in forte espansione. Amate il gioco d’azzardo e vi inebria il movimento di grandi quantità di denaro? Diventate gestori di tavolo da gioco, sia a terra nei casinò sparsi per il globo che su lussuose navi da crociera, e sollazzate i clienti spolpandoli con maestria e cordialità;

6. Consulente di viaggio – nuova figura nel settore del turismo che offre i propri servigi a chi non ha grosse disponibilità di tempo. Le agenzie di viaggio sono ormai obsolete ed internet non sempre risponde a tutte le esigenze dell’utenza, quindi perchè non andare direttamente a casa delle persone per consigliarle sulle loro vacanze? Principale difficoltà per chi intende intraprendere questa professione sarà il riuscire ad incastrarsi fra venditori di cosmetici, consulenti multi-utility, testimoni di Geova e gli altri numerosissimi individui che assediano quotidianamente le case degli italiani;

7. Dog sitter – per chi ama gli animali ed in particolare i cani, questo è sicuramente un ruolo che può combinare la vostra passione a sicure soddisfazioni finanziarie. Avrete la responsabilità di curare i migliori amici di coloro non hanno la possibilità di seguirli quanto vorrebbero. Coccolare i canidi, nutrirli e farli divertire, inventando mille giochi per far loro trascorrere felici giornate nei giardinetti;

8. Personal shopper – professione ideale per chi ha la passione dello shopping ed uno spiccato senso della moda, oltre che gusti ovviamente raffinati. Vi rivolgerete a persone abbienti che necessitano consulenza per svolgere i propri acquisti, consigliandoli su abbigliamento, arredamento e regali;

9. Team builder – siete nati per essere al centro dell’attenzione e adorate i giochi di gruppo? Ecco qui un’imperdibile occasione lavorativa. Attività varie anche all’aperto mirate a creare o compattare team di lavoro. Il risultato sarà aumentare la collaborazione ed il livello di fiducia, quindi creare una squadra laddove vi sono singoli individui;

10. Wedding coach – dopo il wedding planner, che vi organizza il matrimonio, ecco il professionista che si occuperà di seguire gli sposi durante tutto il periodo di preparazione al grande giorno. Niente più ansia, niente più angosce né dubbi, perchè ora c’è colui che vi prenderà per mano e vi allenerà alla vita di coppia, spazzerà ogni insicurezza e vi accompagnerà all’altare tonici e determinati.

Roberta Pellegatta non me ne voglia, perchè sono consapevole del fatto che dopo aver parlato dei 15/20 lavori seri occorreva trovare materiale per mandare avanti la trasmissione, cosa che, ribadisco, le riesce egregiamente. Se però dobbiamo leggere il programma come uno specchio della situazione in cui versa il mondo occupazionale italiano, non possiamo che preoccuparci seriamente. A quando una puntata su fluffer, lap dancer ed escort?

Passato prossimo

Come abbiamo già avuto modo di dire in diverse altre occasioni, l’istruzione pubblica dovrebbe ricoprire un ruolo di primo piano all’interno di una qualsiasi società evoluta ed ambiziosa…un paese che voglia emergere come protagonista in un mondo sempre più competitivo e, spesso, aggressivo e spietato non potrà fare altro che passare attraverso un efficace sistema formativo, in grado di fornire alle generazioni emergenti tutti gli strumenti, le competenze e le conoscenze necessarie per divenire protagonisti consapevoli del futuro di questo pianeta.

Sembra che anche l’Italia abbia finalmente fatto proprio quello che a livello planetario viene ormai considerato un vero e proprio dogma…con un certo ritardo e con qualche difficoltà in più rispetto ad altri paesi, fatto strano vista la dimestichezza tutta italica all’accettazione pronta e passiva di ogni genere d’imposizione dogmatica.

Le contromosse per contrastare il declino della Scuola stanno già prendendo forma, grazie alla profonda conoscenza che il Ministro Gelmini può serenamente vantare nel settore…emerge chiaramente l’impostazione rivoluzionaria che essa intende dare al suo ministero, optando fortemente e graniticamente per un sano contenimento della spesa pubblica. L’originalità del provvedimento potrà in un primo momento togliere il respiro e indurre incredulità, per poi lasciar spazio ad una enorme ammirazione nei confronti del coraggio messo in campo dall’onorevole ministra. Perché vede, signora ministra, ridurre gli investimenti nella Scuola non è cosa che si possa fare a cuor leggero, se consideriamo quanto già oggi l’impianto scolastico nostrano faccia letteralmente cacare. Ha presente la nota frase, di indubbia origine culinaria e spesso utilizzata per indicare il raggiungimento di un limite, per indicare una situazione di sofferenza, “essere alla frutta”? Ecco, l’istruzione in questo paese è esattamente, né più né meno, in questa pessima condizione…sta raggiungendo uno stadio terminale, dopo il quale vi è solo un inerte stato vegetativo permanente, che lei e l’allegra combriccola di pasticcioni e furfantelli a cui appartiene potrete pure considerare vita degna di essere vissuta, ma che in realtà costituisce il suo esatto opposto. Qualcuno, carissima Gelmini, potrebbe dire che la ministra abbia intenzione di propinarci la solita minestra.

Ciliegina sulla torta, per addolcire il rapido declino, questo ritorno all’antico mito del voto in condotta (visto guarda caso di buon grado dalla sola Alternativa studentesca, unica fra le associazioni di studenti ad appoggiare questo ritorno al rigore)…come a dire che le future generazioni potranno pure essere ignoranti come pecore, ma certamente ben educate e composte…un esercito di ovini pronti a scattare, obbedienti e proni, ad ogni ordine il padrone impartisca. In effetti, a ben pensarci, anche un individuo in coma presenta un contegno ed una compostezza invidiabili (ma quant’è bizzarro che mi vengano in mente questi ferali parallelismi). Insomma, dopo la serie di catastrofici insuccessi bipartisan nel tentativo, a dire il vero modesto, di rinnovare il sistema, ciò a cui l’attuale classe politica aspira è una nostalgica rivisitazione del passato.

Non importa avere strutture accoglienti e idonee, insegnanti motivati, preparati e ben pagati, programmi innovativi, efficaci e stimolanti…l’importante è sgominare questa insana assenza di disciplina che dilaga fra le fila dei nostri giovani virgulti. Il bullismo priorità assoluta fra i mali che affliggono i nostri istituti, che nel frattempo stanno sempre più trasformandosi in tritacervelli incapaci di trasferire cultura e sapere a generazioni di studenti via via più apatici e distanti. Quanto di buono continua ad arrivare è opera e merito esclusivo di coloro che ancora credono nell’importanza e nel valore dell’insegnamento…nella loro missione educativa e formativa, affinché dalle scuole escano donne e uomini…individui e non i-phone o PS3!!

Voto in condotta, disciplina, bullismo…cara signora ministra, concluderei dicendole che riesco quasi a vederla, adolescente secchiona e timida, tutta presa nel suo ruolo di prima della classe e continuamente bersagliata dai compagni, che crudelmente si accaniscono su di lei…dev’essere stato un tormento, un’angoscia, un patimento tale da essere ancora vivo nella sua mente, come un segno indelebile che non riesce a cancellare.

Padre Pio non batte ciglio

Padre Pio da Pietrelcina mostra la statura di Santo nella sua imperturbabilità durante l’estenuante turno di lavoro a cui è sottoposto…sembra subire imperterrito anche le massacranti ore di straordinario necessarie per soddisfare il crescente afflusso di visitatori…folle immani visitano il suo sepolcro e omaggiano la sua salma, ma lui stoicamente ostina una professionalità impeccabile…un distacco decisamente ultraterreno…le statue viventi di tutto il mondo sono rose dall’invidia, umiliate da tanta immobilità.

I giocatori di briscola con i quali di tanto in tanto il Santo ama trascorrere le sue brevi pause, a dire il vero sempre meno numerosi per il fastidio di essere costretti a giocare con carte imbrattate con passato di pomodoro, affermano che, nonostante le sporadiche lamentele riguardanti lo stress, il fiato pesante dei devoti ed i pessimi odori che si raccolgono nella cripta, generalmente lo sentono dirsi soddisfatto per il successo di pubblico ottenuto. Sembra infatti che il defunto monaco sia orgoglioso di aver stracciato numericamente anche Lourdes.

Il marketing sta operando a pieno regime…si attende infatti un cospicuo numero di miracolati nei prossimi mesi. Obiettivo dichiarato è di raggiungere la Città del Vaticano per presenze annue. Insomma, il brand macina successi oltre ogni più rosea aspettativa…il turismo impazza, tanto che le strutture recettive sono sistematicamente al completo…molti pellegrini, per poter omaggiare le spoglie del frate, sarebbero stati obbligati a prenotare, con settimane di anticipo ed a prezzi esorbitanti, addirittura in hotel situati a distanze importanti dal luogo di venerazione. Una testimonianza raccolta pochi giorni fa da un gruppo di seguaci provenienti da Pescara conferma la difficoltà nel reperire sistemazioni nei paraggi di San Giovanni Rotondo. Il signor Pasquale, infatti, racconta che sono stati costretti “a prenotare agli inizi di Giugno in una pensioncina di Zurigo, perché ovunque chiamassimo la risposta era sempre la stessa…e cioè che erano pieni”.

Certo non mancano gli screzi e i dissapori fra il protagonista e lo staff che si occupa dell’organizzazione…sembrerebbe che Padre Pio non sia contento della risonanza a livello radiotelevisivo…la sua strategia punterebbe ad un rafforzamento del già imponente impero mediatico, costituito da una rete satellitare, due periodici e decine di biografie massicciamente distribuite in tutto il globo, così da giungere ad una maggiore copertura ed a più ampia visibilità. Ulteriore elemento di frizione consisterebbe in alcuni gadget che non riscontrerebbero il gradimento del monaco, fra i quali le ben note “Mani del Santo”, oggetti di culto fra i proseliti amanti del genere splatter a causa del continuo getto di liquame rossastro dalle stimmate perfettamente riprodotte, ed i “preservativi del Santo”, decisamente poco gettonati poichè bucati.

L’invasione dei cervelli avariati

Dopo lo scandalo dei formaggi putrefatti rilavorati e immessi nel mercato come prodotti genuini, la Guardia di Finanza ha scoperto l’ennesima frode ai danni del paese. Cervelli in buone condizioni pare siano stati sottoposti a trattamenti atti a indurre processi di decomposizione. Sembra infatti che un rilevante quantitativo di materia grigia, danneggiata a seguito delle lavorazioni operate da questa industria del malaffare, sia stata successivamente ripresentata sotto forma di politici e parlamentari, apparentemente in grado sia d’intendere che di volere. Logicamente rientravano nel mercimonio quelli già devastati e non funzionanti, che anzi consentivano di risparmiare sui costi di trasformazione.

I principali indagati per questa truffa sarebbero un noto imprenditore milanese, che attraverso le proprie aziende operava direttamente nell’adulterazione delle menti, in collaborazione con una non ben identificata organizzazione siciliana, che sembrerebbe avere un ruolo determinante nel processo di deterioramento. Un business multimiliardario ed estremamente ben strutturato, che abbraccia ogni settore dell’economia.

Molti di questi encefali avariati, grazie alla dedizione delle forze dell’ordine, sarebbero stati già rintracciati in entrambe le aule del Parlamento, ma non solo. Diversi sono stati i ritrovamenti fra le grandi firme del giornalismo, proprio nel gotha dell’informazione, fra i dirigenti di alcuni dei più importanti gruppi industriali nostrani e persino all’interno del clero, a tutti i livelli. Non sarebbero esenti da questa immissione di masse cerebrali guaste anche le alte sfere vaticane.

Vi sono ancora molte ombre sull’accaduto e la magistratura dovrà lavorare parecchio prima di fare luce su alcuni degli elementi più oscuri. Il sospetto è che questa rete criminosa stia operando da diversi anni, probabilmente godendo di protezioni eccellenti e usufruendo dell’appoggio di personaggi chiave all’interno delle istituzioni. Il timore degli inquirenti è che lo smercio si sia allargato anche fra la cittadinanza. Ciò spiegherebbe la serie di episodi inquietanti ed apparentemente insensati che hanno caratterizzato gli ultimi quindici anni della Repubblica. Il rischio potrebbe essere quello di assistere ad una escalation di fenomeni angoscianti e contrari a qualsiasi logica.

Se doveste osservare in chi vi circonda la totale incapacità di formulare pensieri coerenti, la refrattarietà ad ogni sorta di abuso e sopruso, la totale assenza di spirito critico, l’attitudine alla sottomissione e la masochistica predilezione per ogni tipo di raggiro, avvisate subito Carabinieri, Polizia e rivolgetevi al Servizio Sanitario Nazionale. Le ultime scoperte dimostrerebbero che l’interazione con quantitativi rilevanti di cervelli contraffatti potrebbero indurre gravi danni.

Blog censurato: aggiornamenti

Pare che la responsabilità dell’immane casino nato attorno all’articolo satirico del blogger JP sia da far risalire al famigerato elargitore di puttanate, juke box della cazzata, distributore di flatulenze noto come “Dagospia”. Sembra infatti che dopo aver abboccato, senza le necessarie verifiche del caso, al contenuto del post incriminato ed averlo amplificato a dismisura, creando così un caso dal nulla, intuito il madornale errore, investito in pieno dal colossale abbaglio, abbia repentinamente tentato di scaricare lo scaricabile sull’autore, intervenuto tempestivamente e con correttezza comunicando a Dagospia che l’opera fraintesa altro non era se non prodotto dell’immaginazione, parto della fantasia.

Restano però due importanti fatti da non trascurare:

1) non è ancora ben noto al sottoscritto se i legali al soldo del trafficone truffaldino siano in agitazione oppure abbiano preso nuovamente posto nelle rispettive cucce;

2) il sito del blogger effettivamente ha subito un oscuramento “preventivo” che non può in nessun modo essere spiegato né tollerato.

Per il momento non andrò oltre, in attesa di ulteriori aggiornamenti. Invito però chi desiderasse approfondire la questione a riferirsi all’ottimo MenteCritica ed in particolare a questo post “chiarificatore” .

Berlusconi ha ragione: sta tornando il fascismo

Breve pausa lavorativa…fumata una rapida sigaretta, mi connetto a MenteCritica, cosa che faccio abbastanza frequentemente quando desidero leggermi qualche bel post…ma, sorpresa, cosa appare al posto della famigliare homepage del sito?

Mentecritica è temporaneamente Off line per manifestare attivamente la sua solidarietà a JP, uno dei nostri ragazzi più in gamba. La vicenda di cui è vittima è spiegata da questo articolo del corriere, il suo sito è stato oscurato.

Se non è più nemmeno possibile dire certe cose, anche scrivendo a chiare lettere che si tratta di opere di fantasia, allora il pericolo del fascismo non c’è più. C’è solo il fascismo.

Iscrivetevi ai nostri feed per riceve aggiornamenti appena il sito ridiventerà attivo.

La libertà è di tutti, non solo di uno.

Ora è in dubbio anche questo.

A rileggerci quando la rabbia sarà sbollita e avremo qualcosa di intelligente da dire.

Per comunicazioni e messaggi di solidarietà scrivere qui. Grazie

Leggendo, un brivido corre lungo la schiena…seguendo i link proposti inorridisco. Un blogger censurato per aver pubblicato un pezzo, che lo stesso autore dichiara frutto della propria immaginazione, una cosa inventata, pura fantasia, riguardante l’intercettazione di una fantomatica telefonata fra Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri. La corazzata dei legali di Silvio si sarebbe già mossa per “esperite tutte le azioni giudiziarie del caso, diffidando chiunque nel contempo a pubblicarlo o a riprenderne anche parzialmente il contenuto”. Non ci posso credere…la rabbia cresce. Evidentemente Berlusconi, quando parla di ritorno al fascismo, ha idee e progetti molto chiari. Cosa fare per contrastare un tale atto da regime totalitario?

Proporrei a tutti i blogger incazzati di pubblicare il post incriminato…attendo pareri in proposito…e spero MenteCritica torni online per protestare, assieme all’intera comunità dei blogger, in altro modo il totale dissenso che ci accomuna.